La pozione magica di mia madre

Sono in giro per il mondo da dieci anni, ma casa è quel posto dove tornare per riassettare il cuore e riorganizzare il prossimo viaggio.

Ogni volta che torno a casa mia madre mi accoglie con un abbraccio e una porzione della sua pozione magica. La chiamo cosi perchè è una brodaglia scura, risultato di ore e ore di bollicine in pentola. Per non parlare degli ingredienti. Per anni non ho chiesto cosa ci fosse dentro, finchè un giorno, con grande orgoglio quasi fosse andata a caccia personalmente, mi mostra quello che a prima vista sembrava un pletro, per poi scoprire che si trattava di scaglie di corna di renna o cervo essiccato. Nella mia mente un piccolo bambi si è sacrificato per essere in quella ciotola che stringevo tra le mani.

Tra gli altri ingredienti ci sono anche le bacche di goji, scoperte negli ultimi anni dalla comunità un po new age in occidente, zenzero, zucchero cristallizzato, “yinger” che assomiglia un pò ad un fungo ma con la consistenza di una medusa. Una volta bollito diventa un pò viscido e non ha un particolare sapore. Dimenticavo, i datteri e gli occhi di drago. Capite perchè dico magica? Siamo nel 2021 e parliamo di mangiare occhi di drago, che in cinese si dice 龙眼。

Mia madre è convinta che la sua pozione magica abbia diversi benefici per il corpo, tra le quali rigenerare sangue (grazie ai datteri), aumentare il tuo “qi” corporeo che sta per “linfa vitale”, vi prego di non prendere seriamente le mie ultime due frasi. Io da brava figlia appena rientrata da un lungo viaggio accetto volentieri. E’ un po’ come la coppa di gelato mangia e bevi, con il cucchiaio bevi il brodo e mangi tutto quello che c’è dentro. “è rigenerante, è rinforzante”, lo stesso slogan dello shampoo e balsamo che c’è in doccia.

Siccome aumenta il “qi” corporeo, si consiglia di berlo specialmente in autunno e in inverno, periodi in cui il nostro sistema immunitario è piu debole. In estate è meglio evitare perchè può aumentare troppo il tuo “fuoco” corporeo, in estate si mangia la zuppa di fagioli verdi e la zucchina amara, entrambi famosi per abbassare quel “fuoco”.

Tutto ciò che ho imparato sulle proprietà nutritive dei vari cibi lo so grazie a mia madre. Tutto ciò che mi ha tramandato non ha, che io sappia, fondamenti scientifici. Ma tradizione vuole che si passi di madre in figlia.

E la storia continua..

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